Pratonevosonews

;

 

 <BGSOUND SRC="http://www.pratonevosonews.com/unavoltainamerica.mp3" AUTOSTART="TRUE" LOOP="TRUE" CONTROLLER="TRUE" WIDTH="180" HEIGHT="40" ALIGN="CENTER" PLAYCOUNT="10">

Cinescopio...

 

 

 

 

 

 <BGSOUND SRC="http://www.pratonevosonews.com/quiensera.mp3" AUTOSTART="TRUE" LOOP="TRUE" CONTROLLER="TRUE" WIDTH="180" HEIGHT="40" ALIGN="CENTER" PLAYCOUNT="10">

 

 

MAX PAYNE immerso in atmosfere dark

 

DI: John Moore

CON: Mark  Wahlberg, Mila Kunis, Beau Bridges, Donal Logue, Olga Kurylenko

GENERE: azione

DURATA: 110 minuti

ANNO: 2008

FRASE: "Io non credo nel paradiso. Credo nel dolore, credo nella paura, credo nella morte."

Max Payne, un poliziotto che lavora nell'archivio dei casi irrisolti, vuole vendicarsi dell'omicidio della moglie e della figlia. Dopo la morte di Natascia, la ragazza russa che aveva conosciuto, e del suo collega Alex, Max gira nella città armato cercando anche nei bassifondi i criminali. Scopre il legame degli omicidi e il tragico tradimento che c'è sotto. L'esplorazione ansiosa del protagonista rischia di far perdere facilmente lo spettatore nella trama ricercando la verità. Tanti misteri che tengono con il fiato sospeso ma che non vengono poi spiegati in modo chiaro nel corso del film. Max Payne come personaggio principale è strutturato perfettamente: sguardo tenebroso, tratti marcati, abiti sempre e solo neri (tranne nella scena del giorno in cui trova morte moglie e figlia). Queste caratteristiche estetiche rispecchiano anche la psicologia del personaggio: continuamente ansioso per avere finalmente vendetta e spietato perchè non ha nulla più da perdere. Alcune doti atletiche di Max Payne risultano troppo eclatanti, facendolo comparire quasi come un supereroe. Le atmosfere noir sono fantastiche, la città è sempre vista di notte, il clima invernale troneggia: ghiaccio, nevischio o pioggia. Ombre e luci soffuse portano a navigare con l'immaginazione nella solitudine e nella sofferenza del protagonista. L'unione tra reale e irreale non avviene, è tutto soprannaturale, anche le emozioni.

 

 

 

   

 

 

TRAILER


 

 

 

Le recensioni pubblicate nelle Rubrica Cinescopio sono curate da Ely
giovane aspirante giornalista con la passione del cinema