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Cinescopio...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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ITALIANS, in my heart

 

DI: Giovanni Veronesi

CON: Carlo Verdone, Sergio Castellitto, Riccardo Scamarcio, Kseina Rappoport, Dario Bandiera

GENERE: Commedia

DURATA: 116 minuti

ANNO: 2009

FRASE:"Le Ferrari non le ha mai rubate nessuno, le Ferrari sono di tutti, sono patrimonio dell'umanità"

"Gli italiani sono il popolo che suona più di tutti al metal detector" New York Times. Questa è la frase che è usata per aprire il primo episodio del nuovo film di Veronesi "Italians". Fortunato ha passato una vita a viaggiare nel deserto dell'Arabia Saudita per trasportare Ferrari rubate negli Emirati Arabi, decide di ritirarsi e di scegliere qualcuno al suo posto. Marcello, il ragazzo che sostituirà Fortunato, lo accompagna nel suo ultimo viaggio verso Dubai. Tra loro nasce una grande amicizia e condividono insieme molti momenti. L'incontro con Hamed e sua figlia Haifa, servirà come lezione di usi e costumi per Marcello. La serata nel locale di lusso a Dubai, in cui entrambi difenderanno la loro italianità. La notte passata in prigione e infine la gara delle Ferrari in cui saranno coinvolti e con la quale vinceranno molti soldi da donare a chi ne ha più bisogno. Nel secondo episodio il protagonista è Giulio, un famoso dentista che vive in un attico a Roma con il domestico indiano. Ha una forte depressione dovuta dalla crisi con la moglie e deve recarsi a San Pietroburgo per un convegno al quale non vorrebbe partecipare. Un suo collega lo mette in contatto con Vito Calzone, un uomo che organizza viaggi a sfondo sessuale. Giulio si troverà coinvolto in festini sadomaso dentro enormi ville e farà parte di una sparatoria in cui ci scapperà anche il morto. Giovanni Veronesi, che ho amato tanto con il film "Che ne sarà di noi" nel quale racconta la storia di ragazzi diplomati in viaggio per Santorini, e che ho amato un pò meno con i due capitoli di "Manuale D'amore", questa volta racconta in modo corretto e molto semplice l'italiano all'estero. Ha usato convenzioni e luoghi comuni: Italiani che fanno casino, italiani caciaroni e truffatori ma anche italiani con un grande cuore e tanta generosità, così che nel bene o nel male lasciamo il segno del nostro passaggio. Il film in questo modo mette in mostra il meglio degli italiani passando prima per il peggio, con storie scorrevoli e ironiche. Buona l'interpretazione di Verdone anche se ho trovato esagerata la sua mimica facciale. Un voto alto alla coppia vincente Castellitto-Scamarcio, credo che riescano a compensarsi nel migliore dei modi. Due sono le scene commoventi :la scena in cui Castellitto nel locale canta "Meraviglioso" e quella di Verdone che disegna l'Italia con calzini colorati, magliette e uno stivale e spiega ai bambini russi il nostro paese. Altrettanto toccante è stato il rombo della Ferrari, ho chiuso gli occhi e..ho sognato l'ITALIA.

 

 

 

 

   

 

 

TRAILER


 

 

 

Le recensioni pubblicate nelle Rubrica Cinescopio sono curate da Ely
giovane aspirante giornalista con la passione del cinema