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Pratonevosonews

 Gli Editoriali di Giuseppe Genta 

ANNO 2008
GENNAIO
FEBBRAIO
MARZO
APRILE
MAGGIO
GIUGNO
LUGLIO
AGOSTO
SETTEMBRE
OTTOBRE
NOVEMBRE
DICEMBRE

 

 

 

SETTEMBRE

E' il caso di dire " dunque dove eravamo rimasti " dopo alcuni anni di forzato silenzio eccomi ancora una volta impegnato in una nuova iniziativa editoriale che nasce dall'esigenza di fornire un punto di riferimento serio ed affidabile a quanti frequentano o vivono la quotidianità del comprensorio del Mondolè, siano essi residenti, turisti, villeggianti o sciatori.
Un giornale che nasce è come un neonato, c'è chi gli vuole bene, chi lo coccola, chi non lo sopporta perchè strilla, chi ne è geloso perchè gli porta via spazio.
Anche il nostro giornale non si sotrarrà a questa legge naturale che accompagna almeno per i primi tempi la vita del nascituro.

E per crescere bene avremo bisogno del vostro aiuto e soprattutto della vostra collaborazione, per fare diventare il nostro giornale, il vostro giornale...
Un giornale interattivo, grazie anche al Forum ad esso collegato, in cui ognuno potrà portare il proprio contributo, chi sa di neve o di sci scriverà di neve o di sci ... e così sarà per gli altri argomenti trattati.
Bè allora ... buon lavoro
 


OTTOBRE
 

Archiviata la stagione estiva che è stata decisamente sottotono, ci apprestiamo a vivere un autunno in cui ancora una volta la faranno da padrone le castagne, si comincia con la sagra del marrone a Cuneo, per proseguire con la Grande Castagnata a Frabosa Soprana e quindi concludere il trittico delle sagre dedicate a questo alimento autunnale con la Sagra della Castagna di Frabosa Sottana che festeggia quest'anno la sua 20° edizione.
Nell'aria però ognuno di noi cerca di trovare quel qualcosa che il profumo delle caldarroste non riesce a nascondere, quel profumo di aria da neve che ogni anno di questi tempi diventa il primo pensiero mattutino e l'ultimo notturno di quanti vivono la montagna in funzione delle loro attività invernali, siano essi sciatori od operatori turistici.
L'aria che si respira di questi tempi nella nostra valle non è delle migliori e solo il pensiero che la neve possa non giungere al momento giusto.. fa rabbrividire.. c'è bisogno della neve e soprattutto c'è bisogno di acquisire la consapevolezza che di questi tempi ... non ci si può permettere di commettere passi falsi.. in quanti si rischierebbe di pagarli a caro prezzo nell'immediato futuro.
Certo le premesse in quel di Prato Nevoso, non sono delle migliori ... a settembre non si è visto nessuno ... e il paese è avvolto da una sorta di torpore, di dormiveglia... sembra quasi come quando in mare di colpo tutto si fa silente ... per preannunciare una tempesta ... speriamo che la nostra sia una tempesta di neve...

 

NOVEMBRE

Il mese di novembre è legato da sempre alla Fiera di San Martino che viene fatta rivivere anno dopo anno in ogni angolo della penisola, i suoi tratti sono legati alla cultura contadina dove si risale agli antichi cicli rurali, quando cioè l'anno agricolo terminava durante la così detta "estate di San Martino", e il popolo contadino organizzava una fiera che era una sorta di festa di ringraziamento per il raccolto e di festa propiziatoria per l'anno a venire.
La montagna che con il mese di novembre vede completarsi il fenomeno della transumanza del bestiame che torna a valle per il giusto ricovero invernale, si prepara a vivere un mese di frenetici preparativi nell'attesa dell'inizio della stagione invernale che solitamente parte l'otto di dicembre con la Festa dell'Immacolata.
In montagna c'è molta apprensione, nonostante sia giunta per la notte di Halloween la prima nevicata che non può che essere di buon auspicio per una stagione invernale che si preannuncia irta di difficoltà.
La crisi economica che sta attraversando il Paese è fuor di dubbio che si farà sentire anche e soprattutto in montagna;quanti saranno gli amanti dello sci che potranno dedicarsi al loro sport preferito con la stessa intensità degli scorsi anni?
Lo sci è uno sport sicuramente non dei più economici, in quanto oltre al costo delle attrezzature e dello skipass deve per forza di cose fare i conti con le spese necessarie per spostarsi dal proprio luogo di residenza alla stazione sciistica prediletta, e con i costi attuali dei carburanti tale spesa va ad incidere pesantemente sulla classica " giornata sulla neve " dello sciatore.
Prato Nevoso ed Artesina hanno il vantaggio, non trascurabile di essere in una posizione strategica che permette a buona parte dei sciatori liguri e piemontesi di contenere in una cifra ancora accettabile le spese per il carburante necessario per arrivare a mettere gli sci ai piedi.
Sicuramente cambierà il modo di vivere la neve, almeno nell'immediato e quindi avremo un aumento del classico " mordi e fuggi ", mentre il weekend sulla neve sarà fruibile con minore periodicità.
Del resto lo sciatore non vive d'aria e la crisi economica di cui siamo vittime, è giunta a toccare ogni fascia sociale, compresa quella dei piccoli imprenditori e dei lavoratori autonomi che oggi non possono più permettersi ( speriamo solo momentaneamente ) di chiudere le loro aziende quattro weekend su quattro per andare a sciare.
Per intanto speriamo che almeno la natura non vada in " crisi " pure lei e che dispensi a tempo debito
quei fiocchi di neve che per molti sono motivo di allegria e di felicità mentre per gli operatori della montagna si traducono in una parola di estrema attualità " economia ".




 

DICEMBRE

Se il buongiorno si vede dal mattino...come recita il vetusto proverbio, la stagione invernale che si sta per aprire dovrebbe essere una di quelle da " incorniciare ".
Mai come quest'anno la neve è arrivata al momento giusto e soprattutto " copiosa ", per cui la "OPEN SEASON" del 6 dicembre dovrebbe richiamare suile piste un gran numero di sciatori, e speriamo che sia così.
Auguriamoci che gli appassionati di sci, si dimentichino per un fine settimana della crisi economica che sta attanagliando il nostro Paese e la voglia di sciare su oltre un metro di neve fresca prevalga sul " primo non spendere ".
Certo non si può far finta di niente, non si può pensare che l'italiano medio possa imitare " il mago Silvan " e tirare fuori dal cilindro magico le risorse necessarie per concedersi con una certa continuità un weekend sulla neve, anche perchè va detto con estrema sincerità che lo sci non è in assoluto uno degli sport più abbordabili in termini di costi.
L'effetto neve " anticipata " avrà la sua valenza è potrà far scattare la voglia irrefrenabile della prima discesa della stagione, ma per gli operatori del settore i conti si faranno come sempre a fine stagione ed è lì che va il pensiero di chi vive di neve e che si interroga se quest'anno la tranquillità di avere da subito la neve potrà far ben sperare in una stagione invernale da segno più.
La nostra opinione è che anche la vacanza sulla neve subirà l'effetto " short " che già ha toccato le vacanze tradizionali, quindi si avranno periodi di vacanza più brevi e forse molti dovranno dare l'addio alla tanto agognata " settimana bianca ", concentrando magari il tutto nella classica " vacanza natalizia ".
Avremo modo di analizzare come primi dati attendibili giusto quelli relativi alle vacanze natalizie e da lì si potrà partire per ipotizzare una previsione di massima sull'andamento del trend della stagione.
Per ora non ci resta che augurarVi una OPEN SEASON con i fiocchi, unitamente ai più fervidi Auguri di Buone Feste.

 

 

a scuola di web con videomarta