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Un libro al Giorno

Gli Spiriti non dimenticano di Vittorio Zucconi

Edizioni Mondadori

Nel ricostruire la vita del capo Cavallo Pazzo, il figlio del tuono e della grandine, che nel 1876 sconfisse il Settimo Cavalleggeri di Custer a Little Bighorn, Vittorio Zucconi ha scoperto molto più di un messia guerriero con una penna di falco rosso tra i capelli: ha incontrato la vita quotidiana, le donne, i bambini, gli amori, i riti e le disperazioni di quello che fu un magnifico popolo di liberi cacciatori: i Lakota Sioux delle Grandi Praterie, distrutti dalle invasioni dei bianchi.Ne è uscito "Gli spiriti non dimenticano", un racconto struggente e meraviglioso, che nessun "viso pallido" potrà leggere senza un brivido di tenerezza e di vergogna. E senza cadere alla fine, come l'autore stesso, sotto l'incantesimo di Cavallo Pazzo, lasciandosi trasportare in un'avventura di straordinaria, ed emozionante intensità.

Gli spiriti non dimenticano è uno di quei libri che ti lasciano qualcosa , dei forti interrogativi ed un pò di vergogna .........come abbia potuto l'uomo bianco distruggere una delle civiltà più belle e affascinanti che mai siano apparse sulla terra , ed avere ancora il coraggio di parlare di giustizia e di rispetto tra i popoli è una domanda che non trova risposta nella mente...... come abbiamo potuto imporre ad altri popoli il nostro modo di vivere , senza avere alcun rispetto della loro storia e della loro cultura.....
L'essenza del libro è in una frase di Cavallo Pazzo che , prima di altri , aveva capito quanto fosse inutile trattare con chi voleva impadronirsi della terra su cui lui e i suoi discendenti avevano cacciato per secoli e secoli : " le parole non hanno mai ucciso un bisonte .... ".
Alla fine vale la pena di fare una seria riflessione su quanto sia costata all'umanità intera la nostra stupida presunzione................

Vittorio Zucconi, modenese di nascita, laureato in lettere e filosofia all'Università degli Studi di Milano, è il figlio del giornalista Guglielmo Zucconi (che fu direttore de Il Giorno). Ha la doppia cittadinanza, italiana e, più recentemente, americana.
È stato corrispondente da Bruxelles per La Stampa di Torino, da Parigi per la Repubblica, dalla Russia durante il periodo della Guerra Fredda e dal Giappone. Da diversi anni vive a Washington, dove ricopre l'incarico di corrispondente dagli Stati Uniti per la Repubblica. In passato ha lavorato per il Corriere della Sera e La Stampa.
È attualmente direttore del quotidiano on-line la Repubblica.it e di Radio Capital. Cura inoltre una rubrica sul settimanale D - la Repubblica delle Donne. Dal 2007 tiene corsi estivi di storia italiana contemporanea e di giornalismo per post laureati al Middlebury College (Vermont, USA)

 

 

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