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Se
Se dovessi
dare un titolo al mio libro
il tuo nome gli darei.
Se un canto fosse
avrebbe la tua voce.
Se si trattasse
di un ricordo
non mi potrebbe
disegnare sulle labbra
che un sorriso.
Se si trattasse
di un dolore
sarebbe misurato
con l'eternità.
Stefania Ferrini
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- Infanzia rubata
Ho avuto
un’infanzia rubata
più dal mondo
incapace di comprendermi
e di amarmi
che dalla mia fisica spasticità.
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- Silvana Pagella
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La
pioggia
- C'è
chi aspetta la pioggia
- per non piangere da
solo
- il suo
dolore....
Panterina |
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- Lentamente muore
-
- Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi
percorsi,
- chi non cambia la
marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi
non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro,
- chi non rischia
la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
- chi non si
permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
- Lentamente muore
chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
- Muore
lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare;
- chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
- chi non fa
domande sugli argomenti che non conosce,
- chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
-
- Pablo Neruda
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Il
mio funerale
Il mio funerale partirà dal nostro cortile?
Come mi farete scendere giù dal terzo piano?
La bara nell'ascensore non c'entra
e la scala è tanto stretta.
Il cortile sarà, forse, pieno di sole, di piccioni
forse nevicherà, i bambini giocheranno strillando
forse sull'asfalto bagnato cadrà la pioggia
e al solito ci saranno i bidoni per l'immondezza.
Se mi tiran su nel furgone col viso scoperto, come usa qui,
forse mi cadrà in fronte qualcosa di un piccione, porta fortuna,
che ci sia o no la fanfara, i bambini accorreranno
i bambini sono sempre curiosi dei morti.
La finestra della nostra cucina mi seguirà con lo sguardo
il nostro balcone mi accompagnerà col bucato steso.
Sono stato felice in questo cortile, pienamente felice.
Vicini miei del cortile, vi auguro lunga vita, a tutti.
Nazim Hikmet
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- Ho navigato
-
- Ho
navigato mari calmi e tempestosi
-
Vivendo gioie e dolori
- Su
di una barca che molto spesso
- Si
è trovata controvento.
-
Quando poi son naufragato
- Ho
trovato rifugio in una terra
-
Che mi sta stretta e mi rende
-
Insicuro.
- E'
per questo che
-
Ogni notte guardo il mare
-
Sperando di trovare la forza
- Di
continuare o meglio ancora
- Di
ricominciare.
-
L'altra notte
-
All'orizzonte ho intravisto
-
Una sagoma lontana,
-
una vela colorata,
-
che navigando lasciava una scia
- di
un colore ambrato,
-
quasi a voler dire
- ti
ho notato.
-
Solo adesso ho capito
-
Che eri tu.
-
- Doubleg
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- Mi manchi...
-
- Nella
vita
solo adesso
- l'ho
imparato
non c'è niente
che puoi dare
per scontato,
e sei comparsa tu.
-
- Sto male
e
non so come fare
a guarire da
questo male
che mi porto dentro.
-
- Mi manchi…
mi manca
Il profumo che
ti porti addosso,
ho provato a
metterlo su
un biglietto
ma non è
lo stesso.
Mi manchi…
mi manca aspettarti .
quando non sei
mai pronta
e fai tardi
non si sa per cosa.
Mi manchi…
mi manca
quel tuo essere
un po’ strana,
quel telefono
che squilla a vuoto
e che non pensa a
a chiamarmi.
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Mi manchi...
mi mancano
i tuoi occhi
che ho imparato
a leggere
come un libro
aperto.
Mi manchi…
mi manca
tutto di te,
le nostre gite,
lo stare insieme
mano nella mano.
Mi manchi…
mi mancano
le tue bugie,
il tuo non voler
parlare di quando
sei con lui,
le nostre
litigate che
durano lo spazio
di un'ora.
Mi manchi…
ma ora è tempo
che io vada,
anche il destino
mi ha deriso,
resto solo e
indifeso,
ma stai certa
che sarai
per sempre
al mio fianco.
Mi manchi…
Mi manchi…
Mi manchi…
Doubleg
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| Notte
Notte...
semplice e pura
così piena di umori
notte...
dolce e provocante
così facile agli amori
notte...
fredda e intrigante
così piena di rimorsi
notte...
che mi prendi per mano
e mi tieni compagnia
notte...
se tu non arrivi
io non esisto
Doubleg
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In un
metro quadrato
In un metro quadrato
di un prato di montagna
c'è già tutto il bello del Creato.
C'è l'aquilegia bruna
che ho visto solo qui.
C'è un fungo che domani
forse non sarà più.
Breve la loro vita:
un volo di farfalle, ed è finita.
Anche la mia vacanza è breve.
E la mia vita, allora?
Cosa sono mai io per la montagna,
per quella roccia di dolomia, lassù,...
Meno di una formica
Mirella GUERRI |
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